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Sabato 7 Novembre 2026 · Yerevan Esteri e geopolitica Politica interna Economia Cultura e spettacolo Cronaca Sport

Esteri e geopolitica

Armenia OTSC: Pashinyan chiude, Zakharova replica da Mosca

di Redazione Axel FM 2 min di lettura

Pashinyan: «interessi esauriti». Mirzoyan non vede ritorno; il 9 novembre vertice a Mosca

Armenia OTSC: dopo anni di partecipazione congelata, arriva la parola definitiva. «I nostri interessi legati all'Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (OTSC) sono esauriti», ha detto il 5 novembre il primo ministro Nikol Pashinyan. Come avevamo raccontato, Yerevan ha sospeso la partecipazione dal febbraio 2024.

Rispondeva a una domanda sull'articolo 25 dello statuto, che il Consiglio dell'OTSC potrebbe applicare a Mosca: l'Armenia perderebbe temporaneamente voto e candidature ai posti di quota finché non salda le quote arretrate. Il segretario generale Taalatbek Masadykov aveva escluso l'espulsione.

Il ministro degli Esteri Ararat Mirzoyan ha ricordato che lo statuto non prevede espulsioni, ma «non bisogna stare dove non si vuole e dove gli altri non vogliono che tu stia». Non vede prospettive di ritorno e chiede: che cosa è cambiato, intanto, per i cittadini?

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha parlato di «giochi di parole» e formulazioni «demagogiche». Ha ricordato che le misure spettano al Consiglio, che Yerevan non versa le quote da quasi tre anni e che può tornare alla piena partecipazione oppure uscire regolando gli obblighi. Ha aggiunto che nel Caucaso del Sud non si profila un'architettura di sicurezza alternativa. Prossima tappa: il 9 novembre a Mosca, incontro dei segretari dei Consigli di sicurezza della Comunità degli Stati Indipendenti.

Sull'Unione economica eurasiatica (UEE), Pashinyan ha detto che non è iniziata alcuna preparazione all'uscita e che non ci sono basi per un referendum; ha ribadito che il percorso porta a chiedere formalmente, nel 2027 o 2028, l'avvio dell'adesione all'Unione europea. Il ministro dell'Economia Gevorg Papoyan ha definito sfavorevoli le condizioni d'ingresso, con l'Armenia che «dà 450 e riceve 250», ma ha assicurato che Yerevan resterà finché lo riterrà giusto.

Una sedia vuota da tempo al tavolo dell'OTSC: a Mosca si vedrà se resterà solo un fatto o diventerà una decisione.

Fonti: News.am, News.am, Armenpress, News.am, News.am, News.am, Armenpress

Questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale a partire dalle fonti indicate, e rivisto dalla redazione di Axel FM prima della pubblicazione.

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