Dalla politica ai tavoli tecnici: il TRIPP si mette al lavoro

Armenia, Azerbaigian e Stati Uniti avviano i primi due gruppi sul corridoio TRIPP: trasporti ed energia elettrica
Dalla politica ai tavoli tecnici. Il corridoio TRIPP, sigla di «Via di Trump per la pace e la prosperità internazionali», entra in una nuova fase: Armenia, Azerbaigian e Stati Uniti hanno annunciato la nascita dei primi gruppi trilaterali di pianificazione tecnica.
L'annuncio è in una dichiarazione congiunta pubblicata sul sito del Dipartimento di Stato americano. La rendono nota Brendan Hanrahan, assistente del segretario di Stato per gli affari europei ed eurasiatici, Vahan Kostanyan, viceministro armeno degli Esteri e del Commercio internazionale, ed Elnur Mammadov, viceministro degli Esteri azero.
I primi due gruppi si occuperanno di trasporti e di trasmissione di energia elettrica. Il loro lavoro, si legge nel testo, sarà un passo importante per sciogliere questioni tecniche complesse e passare alle fasi successive, compreso il collegamento con altre infrastrutture della regione.
Siamo, insomma, al tavolo da disegno: a lavorarci saranno rappresentanti delle amministrazioni statali dei tre Paesi ed esperti tecnici. L'obiettivo dichiarato è favorire stabilità di lungo periodo, sviluppo economico, connettività regionale e prosperità commerciale.
Il progetto vuole anche rafforzare la dichiarazione del vertice di pace dell'8 agosto 2025, raggiunta con la mediazione del presidente americano Donald Trump. I partecipanti hanno ribadito l'impegno ad attivare il prima possibile tutti i meccanismi previsti dal TRIPP.
Che cosa uscirà da quel tavolo? Per ora il testo indica solo la direzione: dalle dichiarazioni di principio ai dossier tecnici, con tempi affidati a un semplice «prima possibile».
Fonti: News.am
Questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale a partire dalle fonti indicate, e rivisto dalla redazione di Axel FM prima della pubblicazione.


