Nove morti sulla Aparan-Ashtarak: incidente a Ushi, si indaga sui freni

Il ministro dell'Interno annuncia più controlli e formazione obbligatoria per chi guida; l'opposizione ne chiede le dimissioni.
Un incidente a Ushi ha ucciso nove persone la sera del 3 novembre sulla strada Aparan-Ashtarak, in Armenia. Si sono scontrati quattro veicoli: una Jeep, una Chevrolet, una Opel Zafira usata come taxi sulla tratta Stepanavan-Yerevan e un camion con rimorchio targato Russia. I feriti sono tre.
Tra i morti, secondo News.am, ci sono una famiglia di tre persone che tornava a Yerevan e uno studente della regione di Lori. I feriti sono in terapia intensiva.
Il ministro dell'Interno Arpine Sargsyan ha parlato di una valutazione preliminare: sull'asfalto non ci sono segni di frenata, quindi potrebbe esserci un guasto ai freni di uno dei mezzi, che non ha indicato. Secondo fonti di News.am, il camionista avrebbe riferito ai testimoni che i freni non tenevano. Il Comitato investigativo ha aperto un procedimento penale.
Sargsyan annuncia più controlli e formazione obbligatoria prima dell'esame di guida. Il deputato Edgar Ghazaryan, del gruppo d'opposizione «Armenia forte», ha chiesto le sue dimissioni. Sargsyan ha replicato che non vanno chieste in automatico dopo ogni tragedia.
Fonti: Armenpress, Armenpress, Armenpress, News.am, News.am, Armenpress, News.am, News.am, News.am, News.am, News.am
Questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale a partire dalle fonti indicate, e rivisto dalla redazione di Axel FM prima della pubblicazione.