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Giovedì 5 Novembre 2026 · Yerevan Esteri e geopolitica Politica interna Economia Cultura e spettacolo Cronaca Sport

Esteri e geopolitica

Midterm Usa, l’accordo TRIPP al centro dei colloqui a Yerevan

di Redazione Axel FM 2 min di lettura

Il partito di governo Contratto civile esclude cambiamenti; il quotidiano «Hrapark» parla di timori nell'esecutivo

Il voto americano del 3 novembre è chiuso, ma a Yerevan l'accordo TRIPP è tornato a essere un ombrello da controllare. Secondo i dati preliminari riportati da Armenpress citando Reuters, i democratici hanno tolto ai repubblicani otto seggi alla Camera e almeno sei al Senato, dove ne bastavano quattro. Reuters attribuisce l'esito al malcontento per la gestione dell'economia da parte di Donald Trump e per la guerra contro l'Iran, iniziata a febbraio.

Il TRIPP, «Percorso di Trump per la pace e la prosperità internazionali», è il progetto su cui l'Assemblea nazionale armena ha ratificato pochi giorni fa un accordo quadro di cooperazione strategica con gli Stati Uniti.

Il quotidiano «Hrapark» scrive che la vittoria democratica avrebbe spaventato il governo armeno, nel timore che l'intesa salti. Il 4 novembre, riferisce, deputati di Contratto civile, il partito di governo, hanno incontrato in Parlamento David Allen, incaricato d'affari ad interim Usa, chiedendogli di dissipare i dubbi. Armenpress descrive lo stesso incontro come un confronto su relazioni bilaterali e ruolo americano nella stabilità regionale.

Il deputato Eduard Aghajanyan racconta di aver chiesto ad Allen del futuro del progetto, ricordando che il processo di pace con l'Azerbaigian, TRIPP compreso, ha sostegno bipartisan alla Camera e al Senato. Nessun cambiamento è da attendersi, ha detto: «Indipendentemente dai risultati elettorali, la questione gode del sostegno sia dei repubblicani sia dei democratici».

Tra i vincitori c'è il democratico Abdul El-Sayed, che ha vinto la corsa al Senato in Michigan con l'appoggio dell'organizzazione armeno-americana ANCA. Ha definito «violazione evidente del diritto internazionale» l'aiuto militare «incondizionato» dell'amministrazione Trump all'Azerbaigian e ha promesso di difendere pace e sicurezza degli armeni. L'ombrello, per ora, resta aperto: i conti si faranno a scrutinio concluso.

Fonti: News.am, News.am, Armenpress, Armenpress, News.am

Questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale a partire dalle fonti indicate, e rivisto dalla redazione di Axel FM prima della pubblicazione.

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