Londra apre all’export armeno: dazio zero su frutta e cognac

Nel quadro del partenariato strategico, il Regno Unito fissa misure commerciali autonome per frutta, spezie, birra e distillati
Una porta che si apre a Occidente, e senza pedaggio. Il Regno Unito ha stabilito misure commerciali autonome per le merci di origine armena: per una serie di prodotti il dazio sarà pari a zero, a vantaggio dell'export armeno. L'annuncio è arrivato su Facebook da Ani Badalyan, portavoce del ministero degli Esteri armeno, come riferisce Armenpress.
Che cosa passerà da quella porta? Frutta fresca e frutta secca, uva passa, verdure, spezie e bevande: in particolare birra, cognac e brandy. Sono i prodotti che le aziende armene potranno spedire sul mercato britannico senza pagare la tassa doganale.
Secondo la portavoce, la decisione è coerente con il partenariato strategico tra Armenia e Regno Unito. L'obiettivo dichiarato è ampliare le possibilità di esportazione dei prodotti armeni e approfondire la cooperazione economica tra i due Paesi.
Per chi produce e vende, il messaggio è concreto: meno costi di ingresso per la merce che arriva a Londra e dintorni. Le fonti però non precisano quando le misure entreranno in vigore né quali volumi di scambio ci si aspetti.
Resta da vedere quanti produttori riusciranno a varcare quella soglia, e con quali prodotti.
Fonti: Armenpress
Questo articolo è stato preparato con l'aiuto di strumenti di intelligenza artificiale a partire dalle fonti indicate, e rivisto dalla redazione di Axel FM prima della pubblicazione.
